marconi vecchia 1996 bnet
Foto Raffaele Coppola: La scuola Marconi di Bizzozero

Al momento sono quattro le scuole in cui si sperimenteranno le attività sportive e di educazione fisica nell’orario del doposcuola.


Il complesso progetto a cui sta lavorando l’Assessorato ai Servizi educativi del comune di Varese è finalmente svelato: I bambini che frequentano le scuole primarie comunali inizieranno le lezioni dedicate all’attività sportiva e all’educazione fisica nel doposcuola. E’ la prima fase di sperimentazione del progetto che vedrà il suo completo svolgimento durante l’anno scolastico 2017/2018, al quale si aggiungeranno anche lezioni musicali e diversi percorsi laboratoriali che comprenderanno l’educazione civica, quella ambientale e quella alimentare. Il Comune di Varese si propone di offrire un servizio di doposcuola all’avanguardia per i propri cittadini coniugando gioco e apprendimento. 

Marconi, Locatelli e Scuola Medea sono le prime tre scuole a sperimentare l’attività sportiva dedicata ai bambini che frequentano il doposcuola. Le prime due hanno dato il via già in questi giorni, mentre per la scuola Medea bisognerà aspettare fino al 14 marzo: fino alla fine dell’anno scolastico il progetto si svolgerà ogni martedì.

E’ proprio l’assessore ai Servizi Educativi Rossella Dimaggio a presentare questo innovativo progetto legato al potenziamento dei servizi parascolastici che riguarderà tutte le scuole comunali. In visita insieme al sindaco alla scuola Materna Jolanda Trolli di Avigno, durante uno dei primi progetti alimentari con i bambini, l’assessore ha dichiarato: “Diamo il via ad un nuovo cammino ricco di cambiamenti da realizzare con entusiasmo e nella consapevolezza che il benessere dei bambini e delle bambine della nostra città sia la vera priorità”.

Sono tante quindi le novità in arrivo nel servizio di doposcuola: rinnovamenti e potenziamenti sono le parole d’ordine. Le prime sperimentazioni partiranno già quest’anno e tra le più curiose troviamo l’introduzione alla conoscenza e alla cura dell’ambiente, percorso in cui i bambini impareranno a fare un orto didattico e a conoscere l’ambiente in cui vivono con la collaborazione anche delle Guardie Ecologiche Volontarie. Inoltre si realizzeranno attività creativo-espressive, attività di educazione fisica e sport, l’introduzione della lingua straniera tramite un approccio ludico. Ma non solo: i bambini avranno la possibilità di svolgere anche educazione civica e stradale, costruendo il proprio consiglio comunale di bambini.
Senza tralasciare poi le feste stagionali in cui verranno coinvolti anche i genitori in modo da creare significative opportunità di confronto e partecipazione.

 “Il tempo pomeridiano del bambino è pensato come un momento significativo a cui dare valore e contenuti – insiste l’assessore Dimaggio - anche la strutturazione degli spazi è organizzata secondo campi di interesse e luoghi dell’esperienza, affinché i bambini possano trovare la giusta risposta ai loro bisogni, sapientemente guidati da un’intenzionale regia degli educatori”.

Articoli correlati: Open Day alla Marconi