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Foto Mario Bianchi: la vetrina della nuova yogurteria

Una storia d'amore dietro Yogurtlandia, la nuova apertura commerciale in viale Borri.


Perchè lasciare un lavoro fisso e stabile a Zurigo per aprire una yogurteria a Bizzozero ? semplice, per amore.

Sandro, nato in germania da papà italiano (siciliano per la precisione, particolare non di poco conto in questo caso) e mamma tedesca, e Marisa, siciliana doc, sono i titolari della nuova apertura commerciale di viale Borri: Yogurtlandia, un’attività di ristorazione che, come indica lo stesso nome, propone consumazioni aventi come ingrediente principale questo particolare derivato del latte e una serie di altre sfiziosità per deliziare grandi e piccini; ma dietro l'avventura commerciale c'è anche una storia umana, una storia d'amore che ha portato i due giovani imprenditori a fare una scommessa in nome l'uno dell'altra.

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Foto Raffaele Coppola: Marisa, Sandro e la loro secondogenita

Cupido ha scoccato la propria freccia in Sicilia, dove i due giovani si sono conosciuti per poi convolare a nozze e trasferirsi in Svizzera a Berna. Per Marisa però non è stato facile; dalla Sicilia a Berna il salto è notevole e la lingua (il tedesco) si è rivelato un ostacolo più impegnativo di quello che si era potuto pensare, così, dopo la nascita del loro primo bimbo ecco che decidono di trasferirsi in Italia, ma vicino al confine con la Svizzera, dove far vivere Marisa e far crescere la loro giovanissima famiglia, pur continuando a lavorare in Svizzera (nel frattempo Sandro aveva iniziato a lavorare a Zurigo, con un posto fisso). Soluzione migliore della prima, ma che non poteva soddisfare Sandro, che vedeva crescere il suo piccolo senza potergli stare accanto e restando lontano anche dalla sua Marisa; da qui la scommessa: lasciare il lavoro di Zurigo, e fare il migrante di ritorno, aprendo con Marisa una yogurteria nella loro nuova terra d'adozione, Varese.

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Foto Raffaele Coppola: Marisa e Sandro al lavoro dietro il loro bancone

La yogurteria, situata in prossimità dell’incrocio con via Ottorino Rossi (nei locali lasciati liberi da VEV Varese, il concessionario di veicoli elettrici che negli scorsi mesi ha asciato Bizzozero per trasferirsi in locali più ampi e funzionali  poco distanti dalla precedente sede) è una scelta pionieristica, visto che a Varese questo genere di negozi è ancora raro - altrove in Italia si sono invece affermati da tempo - tanto più che la formula scelta non è neppure quella di una yogurteria "tradizionale", in viale Borri infatti oltre allo yogurt che viene servito nelle sue più svariate forme (spettacolari le coppette con panna, sciroppi e granelle di tutti i gusti, che stando alle prime impressioni raccolte nel rione e ai commenti postati sui social, pare sia particolarmente gradita ed apprezzata), ci sono anche pancake, wafel (un dolce a cialda, croccante fuori e morbido dentro, cotto su doppie piastre roventi che gli conferiscono il caratteristico aspetto goffrato), creppes, panini su ordinazione e prossimamenti cornetti, cioccolata, gelati, succhi e caffè, per offrire ai propri clienti merenda, pranzo e colazione, perchè si sa, l'amore è dolcezza a tutte le ore !

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