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Foto Mario Bianchi: la tomba dopo la sistemazione

Due sorelle bizzozeresi ricordano così “don Antoni” e la sua opera a Bizzozero.


La memoria di don Antonio Canziani e di ciò che ha fatto come parroco per Bizzozero (1899-1928) sono rimaste particolarmente vive in due sorelle bizzozeresi che, visto lo stato di incuria della sua tomba, ne hanno disposto la sistemazione.

 

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Foto Mario Bianchi: la tomba di don Antonio Canziani

Nulla di particolarmente rilevante - ci dicono - solo la rimozione del cespuglio posto ai piedi del monumento cresciuto ad un punto tale da rendere poco leggibile la scritta sulla lapide (“Pregate per l’anima del Sac. Antonio Canziani, parroco di Bizzozero per 29 anni, morto il 4-8-1928 di anni 64. Profuse con zelo indefesso tesori di bontà al bene dei parrocchiani che tanto amava” n.d.r.). Al suo posto abbiamo fatto mettere del ghiaietto e una composizione floreale in plastica. Un piccolo gesto - proseguono le donne - per ricordare l’operato a Bizzozero di don Canziani, raccontatoci quando eravamo ancora bambine dalle nostre nonne e da coloro che avevano vissuto in quel periodo nel rione.

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Archivio Mario Bianchi: da "Bizzozero 1911 1961" don Antonio Canziani

Don Antonio Canziani: un parroco la cui opera è stata fondamentale per Bizzozero tanto che:

Il Card. Andrea Carlo Ferrari – Arcivescovo di Milano, nel decreto relativo alla sua terza visita pastorale a Bizzozero del 14-15 Maggio 1912 scrive: “Non possiamo non tributare la ben meritata lode al Parroco ed al popolo per l’opera veramente grandiosa dell’ampliamento della Chiesa parrocchiale, monumento dello zelo del Parroco e della generosità dei fedeli.” La cosiddetta “Copia per la parrocchia” del documento è conservata nell’archivio parrocchiale di Bizzozero, l’originale presso l’Archivio Storico Diocesano di Milano.

E’ ricordato anche da una lapide originariamente posta sulla facciata della chiesa e successivamente ricollocata all’interno sulla parete a destra dell’attuale altare, che recita: “A don Antonio Canziani, pastore buono che con indefessa operosità diede a Bizzozero la Casa nuova parrocchiale e coadiutorale, l’Oratorio dei confratelli, la Grotta di Lourdes, l’ardito ampliamento di questa chiesa. Clero e popolo riconoscenti (1899-1928)”.

L’attuale rotonda situata sul viale Borri e che rappresenta l’ingresso principale a Bizzozero, è denominata “Largo don Antonio Canziani”.

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